Costituzione e scopi

 

Art. 1

È costituita un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ. e dalla legge 383/2000, che assume la denominazione di “RE Riders of Italy” (l’”Associazione”). L’Assocazione prosegue l’attività svolta dall’associazione non riconosciuta RE Riders of Italy, costituita in data 24 giugno 2017 a Pesaro.

 

Art 2

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 26 del presente Statuto. L’Associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori sportivo dilettantistico, artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo, assistenziale, senza finalità di lucro.

 

Art. 3

L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l’attività associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative. L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci (i “Soci” o, singolarmente, il “Socio”), potrà erogare compensi, premi, indennità e rimborsi forfetari conformemente alla legislazione vigente.  

In particolare i fini istituzionali dell’Associazione sono:

  1. la custodia del retaggio morale e materiale della tradizione della casa motociclistica Royal Enfield sul piano storico e culturale, riunendo possessori ed amatori di motociclette a marchio Royal Enfield in produzione e/o di cessata produzione;

  2. lo sviluppo e la promozione dell’attività e della cultura motociclistica e del marchio Royal Enfield in particolare, sia autonomamente che in collaborazione con aziende, concessionari ed altre entità collegate al marchio Royal Enfield;

  3. la promozione, l’organizzazione e la disciplina dello sport dilettantistico, con particolare riguardo alle discipline motociclistiche e del mototurismo.

  4. la promozione e l’organizzazione di e/o la partecipazione a manifestazioni motoristiche nazionali ed internazionali oltre a manifestazioni di altra natura purchè connesse / strumentali al raggiungimento dei fini istituzionali dell’Associazione;

  5. la tutela degli interessi di natura motocilistica, mototuristica e sportiva dei Soci;

  6. favorire l’organizzazione di e la partecipazione a corsi di avviamento agli sport motociclistici ed alle attività motorie ad essi strumentali;

  7. organizzare e/o partecipare ad iniziative benefiche nell’ambito delle proprie attività di natura motoristica;

 

L’Associazione potrà perseguire i propri fini istituzionali anche attraverso le seguenti attività:

 

  1. gestione di uno o più eventuali spacci ad uso esclusivamente dei Soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande, che diventino il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le iniziative dell’Associazione;

  2. redazione e pubblicazione di riviste e giornali, divulgazione di informazioni tramite media tradizionali e social media a scopo di aggiornamento sulle attività dell’Associazione e del mondo motociclistico in genere;

  3. in modo complementare e in diretta attuazione dell’attività istituzionale, organizzazione di iniziative, raccoltà di sponsorizzazioni e rivendita ai soli Soci di prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei Soci stessi.

 

Art. 4

Il numero dei Soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14° anno di età, il Socio minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato a partire dal 18° anno di età. Tutti i Soci hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti i Soci e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.

 

Art. 5

Per ottenre la qualifica di Socio è necessario presentare domanda di ammissione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza;

2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

E’ compito del legale rappresentante dell’Associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.

L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro Soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di Socio. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del Socio.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

 

Art.6

Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo Socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell’Associazione, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del Socio stesso il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.

In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri dell’Associazione, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei Soci alla prima convocazione. 

La rinuncia alla qualifica di Socio va presentata per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

 

Art.7

Tutti i Soci hanno eguali diritti e cioè di:

  1. frequentare i locali sociali e di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione, laddove esistenti o fornibili;

  2. prendere parte alle attività promosse dall'Associazione.

  3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione;

  4. intervenire e discutere alle assemblee generali dei Soci; presentare proposte e/o reclami per iscritto al Consiglio Direttivo;

  5. partecipare con il proprio voto alle delibere dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di Socio;

  6. di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo;

  7. essere delegati e candidarsi per essere eletti alle cariche sociali nel rispettato del requisito di eleggibilità;

  8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello statuto sociale.

I Soci, con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede sociale.

 

Art. 8

I Soci sono tenuti:

  1. al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i Soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo

  2. al puntuale pagamento di qualsivoglia quota aggiuntiva in caso di pagamento di corrispettivi specifici, laddove dovuti.

  3. All’osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Ogni Socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo stesso.

La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al Socio dimissionario, né al Socio radiato.

 

Art. 9

Il Socio cessa di far parte dell’Associazione:

  1. per rinuncia alla qualifica di Socio;

  2. per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;

  3. per inosservanza del presente Statuto, dei regolamenti interni o delle deliberazioni prese dagli organi sociali dell’Associazione;

  4. per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’Associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell’Associazione stessa;

  5. per radiazione;

  6. per decesso.

In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al Socio le seguenti sanzioni:

  1. avvertimento;

  2. ammonizione;

  3. diffida;

  4. sospensione a tempo limitato;

  5. radiazione.

 

Patrimonio sociale

Art. 10

L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da contributi e quote associative, donazioni e lasciti, ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della legge 383/2000; dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai Soci per le attività sociali; dall’utile derivante dalle attività e dalle manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa; da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale; dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai Soci; dalla vendita ai Soci di materiale e beni, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l’Associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.

I beni dell'Associazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni immobili e beni registrati mobili possono essere acquistati dall'Associazione, e sono ad essa intestati. I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati  nella sede dell'Associazione sono elencati nell'inventario, che è depositato presso la sede dell'Associazione e può essere consultato dagli aderenti.

 

Art. 11

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

 

Rendiconto economico e finanziario

Art. 12

Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 Dicembre e deve essere sottoposto all’approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il primo esercizio sociale terminerà il 31 dicembre 2019. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico–finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti dei Soci, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, l'eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito nelle attività previste statutariamente, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Organi dell’Associazione

Art. 13

Sono organi dell’Associazione:

l’assemblea dei Soci (l’”Assemblea”);

il consiglio direttivo dell’Associazione (il “Consiglio Direttivo”);

il presidente dell’Associazione (il “Presidente”);

 

Assemblea

Art. 14

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del Socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni Socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un Socio ad un altro Socio, il quale non può rappresentare più di due Soci nell’ambito della stessa assemblea. L'Assemblea è investita di tutti i poteri atti a conseguire gli scopi sociali.

Le assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’Associazione e portate a conoscenza dei soci anche a mezzo e-mail e tramite i profili dell’Assocazione sui social network con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell’Assemblea.

La seconda convocazione può aver luogo a partire dal trentesimo minuto successivo alla prima convocazione.

 

Art. 15

L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Essa:

- approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

- elegge il Consiglio Direttivo;

- approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo;

- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria.

 

Art. 16

L'assemblea straordinaria è convocata:

- tutte le volte il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei Soci;

- allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all’elezione del terzo probiviro.

L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Essa delibera sullo scioglimento dell’Associazione, sulle modifiche allo Statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 17

In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci.

In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno;

 

Art. 18

Per deliberare modifiche allo Statuto, è indispensabile la presenza di almeno il 50 % più 1 dei Soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo sciolglimento e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole del 75% dei Soci.

 

Art. 19

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i Soci.

Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.

 

Art. 20

L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

Consiglio Direttivo

Art. 21

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 2 ed un massimo di 5 consiglieri  eletti fra i Soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.

 

Art. 22

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.

E riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri scelti tra i primi non eletti fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite.

 

Art. 23

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 3 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:

  1. quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo;

  2. quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di due.

 

Art. 24

Il Consiglio Direttivo deve:

- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;

- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

- redigere il rendiconto economico - finanziario;

- compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;

- approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;

- formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell'Assemblea;

- deliberare circa la sospensione e la radiazione dei Soci;

- nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;

- favorire la partecipazione dei Soci alle attività dell’Associazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

 

Art. 25

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.

 

Scioglimento dell’Associazione

Art. 26

La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 18.

 

Art. 27

In caso di scioglimento dell’Associazione, l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662.

 

Disposizione finale

Art. 28

Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra i Soci, tra questi e l’Associazione o i suoi organi, tra gli organi sociali e l’Associazione, tra i componenti degli organi dell’Associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i Soci con le seguenti modalità.

Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall’Assemblea straordinaria all’uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.

I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

Art. 29

Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal Consiglio Direttivo.

©2019 Royal Enfield Riders of Italy. Tutti i diritti riservati.

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